La nomina del medico competente per il condominio

Una delle domande che vengono frequentemente rivolte ai nostri consulenti è inerente alla motivazione del perché, per un Amministratore di Condominio, sia necessario procedere con la nomina del medico competente per il condominio. Descriviamo quindi che tipologia di figura è il così detto “medico competente”. Affrontiamo la tematica come uno dei punti cardine, necessari per adempiere alle disposizioni di legge come indicato dal D.Lgs. 81/08 iniziando a spiegare chi è questa figura fondamentale e perché è così importante.

Chi è il medico competente?

Il D. Lgs. 81/08 definisce il medico competente come un “medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali di cui all’articolo 38. Esso collabora, secondo quanto previsto all’articolo 29, comma 1, con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli altri compiti di cui al presente decreto;”.

E’ facile intuire, già dalla definizione del ruolo, la centralità del Medico Competente all’interno dello “scacchiere” aziendale.

Il medico competente infatti ha come ruolo definito dalla legge lo svolgimento dei seguenti doveri:

  • collabora con il datore di lavoro nell’ambito della valutazione del rischio, all’attività di formazione e informazione nei confronti dei lavoratori e all’attuazione e valorizzazione di programmi volontari di “promozione della salute
  • programma ed attua la sorveglianza sanitaria per i lavoratori esposti ad un rischio per la salute,
  • Istituisce, aggiorna e conserva la cartella sanitaria per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria,
  • Alla cessazione dell’incarico, consegna al datore di lavoro la documentazione sanitaria in suo possesso, nel rispetto del D. Lgs. 30/06/2003 n° 196
  • Consegna al lavoratore, alla cessazione dell’attività lavorativa, copia della cartella sanitaria e di rischio e le informazioni necessarie alla sua conservazione. (L’originale dev’essere conservata dal datore di lavoro per almeno dieci anni dalla cessazione del rapporto di lavoro),
  • Fornisce informazioni ai lavoratori circa il significato della sorveglianza sanitaria e, qualora fossero esposti ad agenti con effetti a lungo termine, sugli accertamenti sanitari a cui sottoporsi una volta terminato il rapporto di lavoro,
  • Partecipa alla riunione periodica, insieme al datore di lavoro, l’RSPP e l’RLS, nella quale rende noti, in forma anonima, i risultati della sorveglianza sanitaria

E’ sempre necessario nominare il medico competente?

La nomina del medico competente, come recita l’articolo 18 del D.Lgs. 81/08 è uno degli obblighi in capo al datore di lavoro (anche in questa situazione è valida la disposizione da parte di un dirigente, previa delega di funzione) ed è necessario per tutte le attività che espongano i lavoratori a rischi per la salute quali, ad esempio:

  • rumore
  • chimico
  • vibrazioni
  • movimentazione manuale carichi
  • esposizione di amianto, piombo e altri agenti pericolosi, etc.

Essendo questi rischi presenti nella quasi totalità delle attività lavorative e visti gli obblighi di questa figura su aspetti legati alla salute dei lavoratori, è facile dedurre come la nomina del medico competente sia necessaria per (quasi) qualsiasi datore di lavoro.

E per quanto riguarda il condominio?

Qualora nel condominio sia presente almeno un lavoratore, si applica obbligatoriamente il D. Lgs. 81/08 ed è per tale motivo necessaria la nomina del medico competente qualora il lavoratore sia esposto ai rischi citati nel paragrafo precedente.

Prendiamo ad esempio la mansione di custode: Le principali attività di sua competenza riguardano la pulizia degli ambienti, la rotazione dei sacchi dell’immondizia o la consegna di pacchi, tutte attività che possono esporlo ad un rischio inerente la movimentazione manuale dei carichi o ad agenti chimici. Oppure immaginiamo che nel condominio siano presenti manufatti in amianto in locali in cui è possibile la presenza del lavoratore: ancora una volta sarà necessario nominare un medico competente e far effettuare la sorveglianza sanitaria

Ricordiamo che nel caso del condominio il datore di lavoro è assimilabile alla figura dell’Amministratore. Nel caso quindi del Condominio l’unico atto a disporre di questo potere è solo l’Amministratore in base a gli Articoli 1129, 1130, 1131 del Codice Civile.

Necessiti di procedere con l’assegnazione del medico per il condominio o per l’attivazione della sorveglianza sanitaria secondo la normativa vigente?

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